Categorie
Politica

Un’alternativa Europea

EuroPass statt Doppelpass

Volt critica la recente proposta del FPÖ e dell’ÖVP​ al parlamento austriaco sul  conferimento del doppio passaporto agli altoatesini

Qual è  il valore aggiunto da questa iniziativa nelle vite dei cittadini altoatesini? 

Secondo Volt questa mossa politica, fatta per compiacere gli impulsi nazionalisti di  una parte dell’elettorato austriaco, avrebbe come unico risultato quello di disturbare  la convivenza delle comunità locali attraverso una retorica e un immaginario  novecenteschi. Un passo indietro per l’Alto Adige, i cui problemi dovrebbero essere  invece affrontati attraverso l’ottica moderna della cooperazione europea.  Il nostro compito oggi è quello di comprendere il passato e affrontare il tema  della convivenza in maniera propositiva e inclusiva, trovando strategie comuni e  innovative di scambio e dialogo.   

La soluzione non può essere quella di separare una popolazione attraverso una  retorica nazionalista, ma di unire l’unicità e l’interconnessione delle persone coinvolte  nello spirito europeo. Il motto europeo ​#UnitedInDiversity ​(uniti nelle diversità) ci  permette di  vedere le differenze come un dono e un’opportunità.   

 «Per noi di Volt è fondamentale comunicare e cooperare con i nostri colleghi europei»  comunica la presidente di ​Volt Italia​, Federica Vinci, «per combattere il nazionalismo  e per creare le basi di un futuro europeo».  «Grazie a Volt possiamo costruire ponti e unire le persone, precedentemente separate  tra loro» aggiunge il presidente austriaco, Cyrus Rostami « e creare un progetto per  un futuro comune.»    L’Alto Adige, in quanto (un) esempio di Europa, può ​sperimentare questa  visione ​e dimostrare il valore aggiunto della diversità. La politica di conflitto del 20°  secolo non risolverà i grandi problemi di questo nuovo millennio. Solo la cooperazione  e il rispetto tra culture, sistemi e lingue creano ​soluzioni sostenibili​ e assicurano la  pace per tutti noi a lungo termine.  

 
In questo senso, il compito del presente è occuparsi della storia condivisa e,  tenendo conto delle prospettive di tutti i gruppi linguistici, passare dal passato al  futuro. ​Una storia comune per un’Europa comune​.     Queste elezioni in Austria mostrano ancora una volta che in Europa siamo più connessi  di quello che si pensa e bisogna pensare ad un’opinione pubblica europea. L’inizio del  dibattito sulla doppia cittadinanza per la popolazione di lingua tedesca e ladina  dell’Alto Adige, con la simultanea esclusione dei concittadini di lingua italiana, crea  tensioni inutili​. Per noi la politica di separazione dovrebbe appartenere solamente al  passato. 

 Noi di Volt vogliamo offrire a tutti gli altoatesini un’alternativa e per questo vogliamo  presentare il ​passaporto europeo​. Non ha alcun valore legale, ma ha un grande  valore culturale e simbolico. Siamo tutti orgogliosi portatori della cittadinanza  europea e viviamo così l’idea di una cooperazione pacifica tra gruppi culturali e  linguistici.   Invece che una politica di divisione, riteniamo decisamente fondamentale concepire  una ​politica di comunione​. I cittadini possono scaricare il proprio passaporto europeo  (con questo link ​bit.ly/WirLebenEuropa​) e farsi un selfie e postarlo sui propri canali  social con l’hashtag #WirLebenEuropa.   Vogliamo che questo sia un simbolo di rispetto, di pace ​e un simbolo per futuro!